FONDO IMPRESA FEMMINILE 2022: fondo perduto fino a € 125.000 e finanziamenti a tasso zero
aprile 27, 2022
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BANDO ISI INAIL 2021 – SCADENZA 16/06/2022

È stato approvato il Bando ISI INAIL che prevede interventi finalizzati ad incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

BENEFICIARI

Le imprese dell’intero territorio nazionale iscritte alla CCIAA, escluse quelle già ammesse al contributo per i precedenti bandi Inail 2017, 2018 o 2020 e quelle non in regola con gli obblighi contributivi (DURC).

INTERVENTI AGEVOLABILI

È agevolabile uno tra i seguenti cinque interventi, finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro:

  1. Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Rientrano tra questi, ad esempio, progetti finalizzati alla riduzione del rischio chimico; biologico; di caduta dall’alto; sismico; del rischio rumore; certificazioni aziendali, ecc…;

      2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi

Rientrano tra questi, ad esempio, i progetti volti alla riduzione dei rischi legati ad attività di sollevamento ed abbassamento di carichi; traino e spinta di carichi; ecc…

      3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

Sono esclusi gli interventi su strutture delle quali l’azienda richiedente detiene la proprietà ma che ha dato in locazione ad altra azienda; tale esclusione vale anche nel caso in cui in tali strutture operi, occasionalmente o stabilmente, personale dell’impresa richiedente. Pertanto, nel caso di locazioni parziali di immobili, sarà finanziata la sola quota parte dei lavori riguardante la porzione di immobile non locata e utilizzata direttamente dai dipendenti dell’impresa richiedente. Sono invece ammessi gli interventi richiesti dall’azienda locataria dell’immobile oggetto dell’intervento.

  1. Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice Ateco E38) e del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39)

Rientrano tra questi, ad esempio, sostituzione di macchine obsolete, ecc.

2.Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Rientrano tra questi, ad esempio, adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, ecc.

Le spese devono essere sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell’intervento e devono essere documentate. Gli interventi agevolabili devono essere realizzati nei luoghi di lavoro nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda. Tra le spese ammissibili, rientra anche il costo della perizia asseverata (da produrre in seguito al superamento del click day) nei limiti del 10% dei costi di progetto e fino ad un massimo di 1.850 €.

Sono ammessi i progetti avviati (fa fede la data degli ordini, conferme d’ordini e stipula del contratto) non prima della data di chiusura della procedura informatica di caricamento delle domande di agevolazione nel portale ai fini della verifica del punteggio minimo, ed entro 12 mesi decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione.

Sono esclusi gli investimenti in leasing, quelli indispensabili all’impresa per avviare la propria attività economica e l’acquisto di beni usati.

AGEVOLAZIONE

  1. Contributo a fondo perduto del 65% delle spese ammissibili, max 130.000 € per azienda (in regime de minimis)
  2. Per gli interventi agevolabili di cui alla lettera D. è previsto un contributo a fondo perduto – in regime de minimis

– massimo 50.000 € e minimo 2.000 € per impresa

  1. Per gli interventi agevolabili di cui alla lettera E. è previsto un contributo a fondo perduto – in regime de minimis

– massimo 60.000 € e minimo 1.000 € per impresa

PRESENTAZIONE DOMANDA DI AGEVOLAZIONE

Ogni impresa può presentare una sola domanda (in una sola Regione o Provincia Autonoma) in modalità telematica, optando per una sola tipologia di progetto. Il progetto deve inoltre riguardare una sola unità produttiva dell’azienda.

In seguito all’accoglimento della domanda per effetto del click day, andrà prodotta anche perizia asseverata redatta da tecnico abilitato.

TEMPISTICHE DI ACCESSO ALLA PROCEDURA

La procedura di accesso al beneficio prevede:

  1. accesso alla procedura on line e compilazione della domanda: a partire dal 2 maggio 2022 ed inderogabilmente fino al 16 giugno 2022 (ore 18).
  2. a partire dal 23 giugno 2022 le imprese che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità (120 punti) prevista e salvato la propria domanda, potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca;
  3. la pubblicazione delle regole tecniche per inoltro della domanda online e data apertura sportello informativo in data 12 settembre 2022;
  4. invio della domanda on line. Lo sportello informatico collocherà le domande in ordine cronologico di arrivo sulla base dell’orario registrato dai sistemi informatici INAIL (click day)
  5. invio della documentazione a completamento della domanda entro e non oltre 30 giorni della comunicazione di ammissione nelle graduatorie.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo verrà erogato a seguito della realizzazione del progetto e della rendicontazione delle spese. In caso di realizzazione parziale del progetto, l’Inail provvederà a rideterminare il contributo originariamente previsto (non è ammessa la realizzazione parziale dei soli progetti di bonifica da materiali contenenti amianto).

OBBLIGHI DELLE IMPRESE BENEFICIARE

  1. a) Le imprese sono tenute a non alienare, cedere o distrarre i beni acquistati o realizzati prima che siano decorsi 3 anni dalla data di erogazione del saldo del contributo.
  2. b) Le imprese sono tenute altresì a conservare tutta la documentazione riferita al progetto per i 5 anni successivi alla data di erogazione del saldo.

FONDI DISPONIBILI

273 mln €

Per informazioni contattare info@studiocarbonetti.com.