

Il Consiglio dei Ministri n. 121 del 28 marzo 2025 ha approvato un decreto-legge che differisce, per le micro, piccole e medie imprese, l’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale:
– Piccole medie imprese (PMI) rinvio al 01/10/2025
– Piccole e micro aziende rinvio al 01/01/2026
Rimane, invece, fermo al 1° aprile 2025 il termine per le grandi imprese.
| EVENTI CLIMATICI CATASTROFALI
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Sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni
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| SOGGETTI OBBLIGATI
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– Imprese per cui è normativamente prevista l’iscrizione nel Registro delle Imprese, in qualsiasi sezione e per qualsiasi finalità, che hanno iscritti a bilancio IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (art. 2424 c.c.) – terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali (n.b.: vanno assicurati beni di proprietà)
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| SOGGETTI ESCLUSI
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– Imprese agricole
– Imprese i cui beni immobili risultino gravati da abuso edilizio o costruiti in carenza delle autorizzazioni previste ovvero gravati da abuso sorto successivamente alla data di costruzione;
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Si precisa che:
Dell’inadempimento dell’obbligo di assicurazione da parte delle imprese, si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.